Higgsfield Supercomputer è un ambiente di lavoro basato sull’intelligenza artificiale che trasforma una richiesta scritta in un processo operativo composto da più attività.
Invece di limitarsi a generare un testo o una grafica, questa AI può pianificare il progetto, scegliere gli strumenti più adatti e coordinare la creazione di immagini, video e materiali digitali.
Insomma, non è solo un’ottima soluzione per tutti coloro che stanno cercando uno strumento molto potente con cui generare immagini e video con l’AI: è molto di più.
Supercomputer infatti prova a riunire in un’unica conversazione ragionamento, ricerca, produzione creativa, automazioni e collegamenti con applicazioni esterne.
Per chi fa Self Publishing questa impostazione può cambiare davvero il modo di lavorare tant’è che, dopo averlo utilizzato per sviluppare svariati progetti editoriali, Higgsfield Supercomputer è diventato uno dei miei strumenti preferiti.
E se arriverai alla fine di questa guida, capirai facilmente il perché.
In questo articolo vedremo che cos’è Higgsfield Supercomputer, quali attività può svolgere, quanto può costare e quali sono i suoi principali vantaggi e limiti.
Soprattutto ti mostrerò come utilizzarlo per creare libri di qualità da vendere su Amazon KDP.
Mi presento: sono Lorenzo, sono un self-publisher dal 2019, ho già aiutato migliaia di persone a scoprire un nuovo modo di generare entrate creative su Amazon e oggi sono qui per spiegarti tutto ciò che devi sapere su questo argomento.
Sei pronto? Iniziamo!
Sommario:
- Che cos’è Higgsfield Supercomputer?
- Che cosa puoi fare con Higgsfield Supercomputer?
- Quanto costa Higgsfield Supercomputer?
- I punti di forza e i limiti di Higgsfield Supercomputer.
- Come usare Higgsfield Supercomputer per fare Self Publishing.
- Dai vita ai tuoi libri sfruttando le potenzialità della grafica digitale!

Che cos’è Higgsfield Supercomputer?
Higgsfield Supercomputer può essere descritto come un centro di comando creativo gestito attraverso una chat in cui tu comunichi l’obiettivo mentre il sistema scompone il lavoro in passaggi, individua i modelli AI necessari e ti accompagna dalla pianificazione alla produzione degli asset.
La sua interfaccia ricorda quella dei più conosciuti modelli linguistici ma il funzionamento è più ampio: al suo interno puoi selezionare il modello che deve ragionare sul progetto oppure lasciare che il sistema instradi il compito verso la soluzione ritenuta più adatta.

Schermata di accesso a Higgsfield Supercomputer.
Da qui, il modello agisce quindi come un coordinatore, interpretando il progetto che gli dai in gestione (o il prompt), organizzando le attività e – quando serve – richiamando strumenti dedicati alla ricerca, alla generazione di immagini, alla produzione di video o allo sviluppo di altri materiali.
Dopodiché Supercomputer pianifica il flusso di lavoro, sceglie i modelli e produce i risultati all’interno dello stesso ambiente.
In questo modo riduce i continui passaggi tra piattaforme differenti e conserva il contesto del progetto durante le diverse lavorazioni.
Che cosa puoi fare con Higgsfield Supercomputer?
Nel Self Publishing puoi utilizzare Supercomputer già dalla fase di ricerca, soprattutto quando devi capire se una nicchia che hai individuato merita davvero la tua attenzione.
Qui, invece di partire a intuito, puoi usarlo per confrontare keyword, prezzi, BSR, recensioni, formati e caratteristiche dei libri concorrenti, così da individuare opportunità interessanti da analizzare poi con maggiore attenzione.
Può aiutarti anche a comprendere meglio il pubblico a cui vuoi vendere i tuoi libri!
Infatti, analizzando recensioni e risultati di ricerca, Supercomputer può riordinare bisogni, aspettative, dubbi e critiche dei potenziali acquirenti, trasformando una massa confusa di informazioni in un avatar cliente molto più chiaro.

Una volta definito il mercato, puoi usarlo anche nella progettazione del libro facendoti aiutare a sviluppare un book concept più differenziante, lavorare su titolo e sottotitolo, organizzare sezioni e pagine, creare bozze visive e mantenere una direzione stilistica coerente tra interni e copertina.
E non finisce qui!
Infatti il supporto che questa AI può fornire ai tuoi progetti editoriali continua anche dopo la creazione del tuo libro!
Puoi sfruttarlo per preparare contenuti A+, mockup, immagini promozionali, video verticali e una strategia social collegata allo stesso posizionamento del libro.
Infine, Supercomputer può diventare utile anche per attività più articolate, come la creazione di landing page, prototipi di web app, identità visive, analisi di inserzioni concorrenti e collegamenti con applicazioni esterne.
Quanto costa Higgsfield Supercomputer?
Il costo di questo tool non può essere riassunto in una cifra unica uguale per tutti, perché Higgsfield utilizza piani in abbonamento e crediti che vengono consumati in base al modello e alla generazione richiesta.
Devi sapere inoltre che la pianificazione, la scrittura e la ricerca possono essere eseguite attraverso una modalità gratuita, mentre la creazione di immagini e video continua a utilizzare i normali crediti della piattaforma.
Per darti un’idea di quanto potresti spendere per utilizzare questo tool all’interno della tua attività di Self Publishing su Amazon KDP, ho realizzato un tutorial per il mio canale YouTube in cui ti spiego come utilizzare questo software per arrivare a produrre un libro di buona qualità e una strategia di lancio multipiattaforma.
Tutto questo partendo da una semplice ricerca keyword per Amazon KDP.
Puoi guardare la guida cliccando sul pulsante qui sotto.

Per questo progetto, la stima finale era di circa 1.100 crediti per la fase di ricerca, di progettazione, per la creazione delle illustrazioni, della copertina e dei diversi materiali promozionali.
Al prezzo disponibile durante quella prova, il costo stimato era vicino ai 40 euro.
Attenzione: non ti sto dicendo che se vuoi creare un libro da zero utilizzando Higgsfield Supercomputer andrai a spendere con certezza questa cifra.
Considera quanto ti ho appena detto come un esempio concreto, utile per farti un’idea ma non una cifra fissa valida per ogni progetto.
Il prezzo reale che andrai a spendere per utilizzare questo strumento può cambiare in base al piano che scegli, ai crediti inclusi, al tipo di fatturazione, alle eventuali promozioni attive, alla tua area geografica e ad altri fattori.
Per questo motivo, prima di iniziare un progetto, ti conviene sempre controllare direttamente il piano disponibile nel momento in cui stai lavorando.
E se desideri capire se la spesa che stai per effettuare ha davvero senso oppure no, non limitarti a guardare il costo dell’abbonamento ma chiediti quanti test prevedi di fare, quali modelli userai e quante immagini o clip dovrai rigenerare prima di ottenere un risultato davvero pubblicabile.
Ricorda che il vero costo di un libro creato con questi strumenti, infatti, non dipende solo dal costo mensile della piattaforma ma da quante interazioni ti serviranno per arrivare a generare materiali coerenti tra loro, di qualità e adatti alla pubblicazione.
I punti di forza e le debolezze di Higgsfield Supercomputer.
Vediamo ora quali sono i punti di forza (e le debolezze) di questa intelligenza artificiale: ti consiglio di guardarli con attenzione, per valutare in maniera concreta se decidere di integrare questo tool all’interno del tuo workflow oppure no.
I punti di forza:
- Riunisce più strumenti nello stesso ambiente.
Supercomputer consente di gestire ragionamento, ricerca e produzione creativa senza ricostruire ogni volta il progetto che vuoi portare a termine su piattaforme separate.
Questa condizione può ridurre il numero dei passaggi da compiere, il numero dei caricamenti da effettuare e soprattutto la quantità di informazioni perse tra una fase e l’altra.
- Coordina attività complesse.
Questo tool non si limita a restituire una singola risposta ai tuoi prompt: può scomporre un obiettivo in più lavorazioni e coinvolgere agenti o strumenti differenti per analisi, generazione degli asset e organizzazione del progetto.
- Copre gran parte del processo editoriale.
Higgsfield Supercomputer può diventare una cabina di regia per qualsiasi tuo progetto editoriale su Amazon KDP (a patto che non sostituisca il tuo controllo e la tua direzione come autore indipendente!).
- Conserva la coerenza del progetto.
Tutte le informazioni che Supercomputer raccoglie nelle prime fasi del tuo progetto possono essere richiamate e sfruttate più avanti.
Parlo ad esempio di pubblico di riferimento, di posizionamento, di concept del libro e di stile visivo.
Tutti questi elementi restano collegati anche quando cambi direzione e passi alla creazione di interni, della copertina, dei contenuti A+ e di post social con cui promuovere il tuo libro.
- Ti permette di cambiare modello quando il risultato non è adatto.
Non tutti i modelli AI funzionano bene per ogni tipo di immagine o video.
Tuttavia, con Higgsfield Supercomputer – se il primo risultato presenta dei difetti come mani sbagliate, proporzioni poco naturali o dettagli poco credibili – puoi cambiare modello e generare nuove versioni più precise.
Questa possibilità è molto utile perché non ti obbliga a restare bloccato su un risultato mediocre ma ti consente di testare soluzioni diverse fino a trovare quella più adatta al tuo libro, alla tua copertina o ai materiali promozionali che vuoi creare.
- Produce molte tipologie di materiali.
Con Supercomputer puoi lavorare su più elementi legati al tuo libro senza dover passare continuamente da uno strumento all’altro.
Ad esempio puoi usarlo per sviluppare illustrazioni, copertine, mockup, banner, immagini promozionali e video.
Questo ti è utile come autore indipendente perché ti permette di mantenere una direzione visiva più coerente in cui colori, stile grafico, composizione e messaggio possono essere gestiti dentro un unico processo, evitando che ogni materiale sembri scollegato dagli altri.
- Dialoga con applicazioni esterne.
Higgsfield Supercomputer può integrarsi con applicazioni esterne in modo tale da rendere il flusso di lavoro più comodo e automatizzato.
Ciò significa che alcuni materiali o passaggi possono essere gestiti anche fuori dalla piattaforma, senza dover fare tutto manualmente ogni volta.
Per un self publisher, questo può essere molto utile soprattutto quando devi organizzare file, condividere contenuti, inviare materiali, archiviare risorse o collegare la creazione del libro alla parte promozionale.
In pratica, non lavori su un’isola separata ma dentro un sistema più collegato.
- Mantiene memoria e procedure.
Quando lavori a un libro, non devi ripartire ogni volta da zero perché con Supercomputer puoi mantenere il contesto del progetto, lo stile scelto, le indicazioni principali e le procedure già impostate.
Ciò ti aiuta soprattutto quando devi creare nuovi materiali coerenti con quelli precedentemente realizzati.
Per esempio se hai già definito il tono visivo di una copertina o di una campagna promozionale puoi continuare a lavorare nella stessa direzione senza riscrivere ogni volta tutto il brief di partenza.
- Il costo può essere competitivo.
Higgsfield Supercomputer non va valutato solo in base al prezzo dell’abbonamento ma per quante attività riesci a gestire con quello stesso strumento.
Voglio essere più chiaro: se lo usi solo per fare qualche test il costo può sembrarti alto ma, se lo integri in più fasi del tuo lavoro, il rapporto tra spesa e quantità di materiali prodotti può diventare molto più interessante.
Le debolezze:
- Può consumare molti crediti (se non imposti dei limiti).
Le lavorazioni più complesse richiedono spesso più tentativi, più generazioni e diverse correzioni prima di arrivare a un risultato utilizzabile.
Di conseguenza, se procedi senza un budget chiaro, rischi di consumare molti crediti ancora prima di ottenere immagini, video o materiali davvero pronti per il tuo libro.
- Gli output possono contenere degli errori.
Un’immagine può sembrarti interessante quando la guardi velocemente ma contenere errori nei dettagli come mani sbagliate, arti in più, proporzioni strane, oggetti deformati o elementi poco credibili.
E se il tuo obiettivo è quello di ottenere un libro professionale, questi difetti non sono piccoli dettagli di poco conto.
Tuttavia, per evitare di ritrovarti in questa situazione ti basta semplicemente controllare sempre ogni immagine con attenzione prima di usarla e correggere la macchina quando questa compie un errore.
- Alcune operazioni restano manuali.
Benché Supercomputer possa aiutarti in molte fasi del lavoro non devi aspettarti che gestisca sempre ogni passaggio senza alcun intervento da parte tua.
Alcuni file infatti potrebbero dover essere scaricati, ordinati, controllati, corretti o inseriti manualmente nel flusso di lavoro.
Di conseguenza ti consiglio di considerare l’automazione come un supporto e non come una sostituzione totale della tua presenza all’interno del processo creativo: il tuo ruolo resta importante!
Quindi verifica i materiali, sistema ciò che manca e assicurati che tutto sia pronto per la pubblicazione o la promozione dei tuoi progetti editoriali.
Come usare Higgsfield Supercomputer per fare Self Publishing spiegato passo dopo passo:
Dopo questa lunga (ma necessaria) introduzione possiamo entrare nella parte centrale di questa guida su come utilizzare Higgsfield Supercomputer.
Qui vedremo come sfruttare questa intelligenza artificiale per costruire un libro partendo da zero guidando questo strumento attraverso decisioni precise, test e verifiche.
Seguimi con attenzione, perché con questa AI puoi veramente dare vita a dei progetti editoriali concreti e capaci di generare delle royalties interessanti.
Ecco gli step da seguire per raggiungere questo traguardo:
- Configura Higgsfield Supercomputer per il progetto.
- Individua una nicchia con domanda.
- Trova e verifica una keyword promettente.
- Analizza i concorrenti e definisci l’avatar cliente.
- Crea concept, posizionamento e struttura del libro.
- Testa e genera gli interni.
- Realizza la copertina e prepara il libro per Amazon KDP.
Vediamo come applicarli velocemente uno per uno, continua a leggere!
1. Configura Higgsfield Supercomputer per il progetto.
La prima cosa da fare se vuoi utilizzare Higgsfield Supercomputer per creare un libro da vendere su Amazon KDP è impostare questa AI come ambiente centrale del tuo progetto editoriale e non come un semplice generatore da usare al volo quando ti serve un’immagine.
Per fare questo entra nella piattaforma, scegli il modello con cui vuoi lavorare e prepara il contesto iniziale: spiega che tipo di libro vuoi creare, per quale mercato, con quale formato e con quale obiettivo commerciale.
Se hai delle skill di Claude utili (cioè dei collegamenti esterni o procedure già pronte come quelle di cui parlo all’interno del video che trovi qui sotto), integrale subito nel flusso di lavoro, perché Supercomputer può richiamarle durante le diverse fasi del progetto.

Qui è importante dare all’AI un brief chiaro, spiegando se vuoi creare un libro low content, un medium content o un full content, così da orientare ricerca, struttura, immagini e promozione nella stessa direzione.
Il punto qui non è delegare tutto il tuo workflow senza controllo ma costruire una cabina di regia che ti permetta di lavorare con precisione e in velocità: tu resti il responsabile del progetto mentre Supercomputer ti aiuta a coordinare strumenti, modelli e attività operative.
2. Individua una nicchia con domanda.
Dopo aver configurato il progetto, usa Supercomputer per cercare nicchie che abbiano un minimo di domanda reale e che possano essere analizzate con criteri pratici.
Per fare questo, puoi chiedere all’intelligenza artificiale di suggerirti alcune nicchie in un mercato specifico, includendo elementi come prezzi medi, concorrenza, margini potenziali, formato dei libri e tipologia di pubblico interessato.
In questa fase ti consiglio di non innamorarti della prima idea che ti sembra creativa, dato che una nicchia può essere interessante a livello personale ma troppo satura o troppo debole a livello commerciale.
È qui che Higgsfield Supercomputer può aiutarti: usalo per fare una prima scrematura e mettere a confronto più possibilità mostrandoti quali mercati sembrano più promettenti da approfondire.
Non dimenticarti mai di restare lucido: considera questa fase come una mappa iniziale, utile per capire dove vale la pena scavare prima di investire tempo nella creazione di un libro.
3. Trova e verifica una keyword promettente.
Una volta scelta la nicchia devi restringere il campo e cercare una parola chiave più specifica, perché su Amazon KDP non lavori su idee generiche ma su ricerche concrete degli utenti.
In questa fase del tuo progetto editoriale puoi chiedere a Supercomputer di analizzare diverse sotto-keyword collegate alla nicchia di mercato in cui hai deciso di operare filtrando quelle troppo competitive, troppo vaghe o con segnali di domanda poco convincenti.
E se qui ti dovesse capitare di individuare un termine interessante, non fermarti subito!
Vai su Amazon e controlla manualmente il numero dei risultati, qual è il BSR dei concorrenti, quante sono e cosa dicono le recensioni dei libri concorrenti, i prezzi e la presenza (o meno) di annunci sponsorizzati.
Questo è un passaggio fondamentale per qualsiasi autore indipendente deciso a utilizzare l’AI per realizzare un progetto editoriale solido, dato che sicuramente Supercomputer può orientarti ma la decisione finale deve basarsi su una verifica reale del mercato!
Una buona keyword non deve essere solo “bella” o coerente con il tuo libro: deve mostrarti che esistono persone che cercano quel prodotto e concorrenti che, almeno in parte, stanno già vendendo.
4. Analizza i concorrenti e definisci l’avatar cliente.
Dopo aver validato la keyword che hai individuato, devi capire chi sta già vendendo in quella nicchia e soprattutto perché quei libri vengono acquistati o criticati dai lettori.
Qui Higgsfield Supercomputer è un alleato eccezionale!
Perché? Semplice: puoi utilizzare questa AI per analizzare recensioni, risultati di ricerca, caratteristiche dei libri concorrenti, formati, numero di pagine, stile grafico, prezzi e promesse più ricorrenti.
Tutto questo risparmiando un sacco di tempo e ottenendo comunque feedback capaci di darti un quadro generale corrispondente alla realtà.
È un passaggio importante per tutto il tuo processo creativo, perché da questa analisi dovrai ricavare una buyer persona chiara che ti mostri:
- chi compra quel tipo di libro,
- che cosa desidera ottenere,
- quali problemi vuole evitare
- e quali dettagli nota quando lascia una recensione.
In poche parole, questa fase ti permette di vedere il mercato attraverso gli occhi del potenziale acquirente.
Di conseguenza più capisci bisogni, aspettative e critiche del pubblico, più sarà facile per te costruire un libro che non sembri una copia di quelli già presenti su Amazon KDP.
Insomma, aumenterai le probabilità di diventare la risposta migliore per ciò che il lettore sta già cercando in questo marketplace.

5. Crea concept, posizionamento e struttura del libro.
Una volta che hai analizzato nicchia, keyword e concorrenti, devi chiederti una cosa molto semplice:
Perché il lettore dovrebbe scegliere il mio libro invece di quello di un mio concorrente (o non comprare affatto)?
Facciamo un esempio concreto e mettiamo caso che tu (dopo aver svolto tutte le fasi di cui abbiamo appena parlato) decida di realizzare un coloring book a tema gatti e che i concorrenti offrano soprattutto raccolte casuali di disegni su questo argomento.
Parlo di un mucchio di illustrazioni di gatti rappresentati in pose diverse più o meno carini ma senza una vera idea editoriale forte alle spalle.
Qui, ciò che dovresti fare è trasformare il tuo libro da “un altro coloring book con dei gatti” a un prodotto con un concept riconoscibile, più ricco e più memorabile.
In questo caso l’angolo differenziante potrebbe diventare qualcosa come “la giornata tipo del gatto” dalla sveglia alle 5 del mattino fino al sonno profondo a mezzanotte, organizzata in sezioni tematiche.

Esempio dei disegni che puoi ottenere per i tuoi libri con Higgsfield Supercomputer
In questo modo, ogni pagina non sarebbe più solo “un gatto da colorare” ma diventerebbe una scena precisa che chi ama i gatti può riconoscere subito.
Una dove il gatto ti sveglia, una dove corre per casa, una dove fissa il vuoto o combina qualcosa di assurdo e così via.
Il punto che voglio trasmetterti è questo: se i concorrenti vendono semplici disegni di gatti, tu costruisci un’esperienza completa.
Differenziati e trova il tuo angolo di attacco.
Agendo in questo modo, per te sarà più facile sviluppare titolo, sottotitolo, struttura interna, sezioni del libro, tono visivo, keyword e materiali promozionali in modo molto più coerente (e soprattutto più efficace).
È proprio a questo che serve il posizionamento: non a creare un prodotto “in più” nella nicchia ma a realizzare un libro che il lettore percepisce come più specifico, più curato e più vicino alla sua esperienza reale.
Insomma, un progetto editoriale che sia in grado di colpirlo e di spingerlo all’acquisto.
6. Testa e genera gli interni.
Prima di generare tutte le pagine del libro, fai una prova concreta sugli interni chiedendo a Supercomputer di creare un piccolo blocco di pagine di test mantenendo la stessa direzione visiva per tutto il libro.
Lo stesso tratto, lo stesso livello di dettaglio, la stessa impostazione e la stessa coerenza tra un’immagine e l’altra.
Quando ricevi i primi risultati, non guardarli solo “da lontano” ma controlla bene anatomia, proporzioni, dettagli, oggetti, espressioni e pulizia del disegno, perché un’immagine può sembrare bella a prima vista ma avere difetti che la rendono inutilizzabile.
Se dovesse capitare che noti degli errori evidenti come zampe in più, forme strane, personaggi deformati o elementi incoerenti, non insistere con lo stesso modello solo perché hai già iniziato.
Cambialo, correggi le istruzioni e rilancia il test!
Solo quando avrai approvato una serie di immagini davvero coerenti con il tuo progetto puoi passare alla generazione completa degli interni.
Facendo così, avrai modo di costruire un libro più professionale, ridurre gli errori e mantenere il controllo sulla qualità finale del prodotto.
7. Realizza la copertina e prepara il libro per Amazon KDP.
Infine, quando hai ottenuto degli interni in linea con il tuo progetto editoriale, puoi passare finalmente alla copertina, la quale deve essere coerente con il concept, con il pubblico e con il posizionamento che hai scelto.
In questo caso, puoi chiedere a Supercomputer di occuparsi di ogni particolare della tua cover, dall’illustrazione fino alla gerarchia visiva, ricordandogli che la copertina del tuo libro deve essere in grado di fermare lo scroll degli utenti su Amazon.
Attenzione!
Il lavoro non finisce con la creazione di una cover ben fatta, prosegue con la realizzazione di eventuali mockup, di immagini per la tua scheda prodotto su Amazon, dei contenuti A+, di infografiche e altri materiali promozionali coerenti con lo stesso stile del tuo libro.
Per esempio, a questo punto del processo potresti anche creare video verticali, concept per advertising, post social, strategie di lancio e perfino risorse digitali collegate al tuo libro, come una landing page o una piccola web app.
(Proprio ciò che ti faccio vedere nel tutorial che trovi all’inizio di questo articolo!)
La fase finale, in poche parole, non riguarda solo l’upload su Amazon KDP: è molto di più.
Riguarda la costruzione di tutto ciò che serve per presentare, promuovere e rendere più credibile il libro agli occhi del tuo potenziale acquirente.
Dai vita ai tuoi libri sfruttando le potenzialità della grafica digitale!
Questo era tutto ciò che dovevi sapere su Higgsfield Supercomputer: qui hai visto che non è un semplice generatore di immagini ma un ambiente capace di collegare ricerca, progettazione e produzione creativa.
Come hai visto, questa intelligenza artificiale è una soluzione potentissima non solo per tutti gli appassionati di video e immagini generati con l’AI ma anche per i self publisher che vogliono trovare nuovi strumenti con cui ottimizzare il proprio processo creativo.
E tu – se seguirai i passaggi che ti ho mostrato in questa guida – potrai fare proprio questo, creando un progetto editoriale di successo in poco tempo.
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