La lista completa dei miei social per scrittori preferiti: usali per farti vedere, promuovere e vendere i tuoi libri!

Social per scrittori

Oggi è difficile negarlo: i social network rappresentano una risorsa preziosa per quasi ogni tipo di attività e questo vale anche se sei un autore indipendente e pubblichi libri low, medium o full content su Amazon KDP.

Infatti, piattaforme come Instagram, Facebook e TikTok possono aiutarti a farti conoscere, a entrare in contatto con nuovi lettori e ad accompagnarli verso l’acquisto dei tuoi libri.

Tuttavia, ciò funziona soltanto quando utilizzi ogni canale con una strategia precisa, dato che ogni social ha un linguaggio a sé, un algoritmo, un pubblico e delle dinamiche differenti.

Insomma, non basta aprire tre profili e pubblicare ovunque la copertina del tuo libro con il link ad Amazon per vendere, dato che un contenuto che genera attenzione su TikTok può non ottenere lo stesso risultato su Facebook

Se vuoi avere successo devi comprendere il ruolo di ogni piattaforma e inserirla in un progetto editoriale coerente, pensato per attirare le persone giuste e costruire fiducia nel tempo.

E questo è proprio ciò di cui voglio parlarti oggi!

In questa guida, ti mostrerò le mie piattaforme social per scrittori preferite e come sfruttarle al meglio per la tua attività di Self Publishing su Amazon KDP, spiegandoti come usare i tuoi profili per crescere, promuovere i tuoi libri e vendere le prime copie.

Qui entreremo nel dettaglio delle loro caratteristiche e vedremo quali contenuti puoi creare per pubblicizzare i tuoi libri senza trasformare il tuo profilo in una bacheca pubblicitaria.

Mi presento: sono Lorenzo, sono un self-publisher dal 2019, ho già aiutato migliaia di persone a scoprire un nuovo modo di generare entrate creative su Amazon e oggi sono qui per spiegarti tutto ciò che devi sapere su questo argomento.

Sei pronto? Iniziamo!

Sommario:

Quando parlo di social per scrittori non mi riferisco a piattaforme misteriose, riservate a una piccola cerchia di autori o sconosciute al grande pubblico.

Infatti non hai di certo bisogno di cercare portali complicati o di iscriverti a decine di servizi diversi per iniziare a costruire la tua presenza online.

Tutt’altro!

Mi riferisco a social network famosissimi che utilizzi probabilmente già nella tua vita quotidiana ma che possono diventare strumenti molto più potenti quando li osservi dal punto di vista di un self publisher.

Se gestiti bene, questi portali possono aiutarti a creare un brand d’autore, raccontare i tuoi prodotti editoriali, raggiungere lettori interessati e vendere.

Nello specifico, i tre social che considero più interessanti (e utili in questo caso) sono:

  1. Instagram.

  2. Facebook.

  3. TikTok.

Nei prossimi paragrafi analizzeremo le caratteristiche di ciascun canale, vedremo come adattare la tua comunicazione e, come promesso, ti fornirò anche alcuni consigli inerenti al loro utilizzo.

Continua a leggere.

1. Instagram.

Caratteristiche:

Instagram è una piattaforma fortemente visiva in cui l’immagine del profilo, i colori utilizzati, le grafiche, le copertine e la coerenza del feed contribuiscono a formare in pochi secondi la prima impressione sul tuo brand d’autore.

Per questo motivo può essere particolarmente efficace se il tuo obiettivo è quello di rendere riconoscibile il tuo progetto editoriale.

Allo stesso tempo, non è soltanto una vetrina estetica: post, caroselli, reel e storie ti permettono di raccontare il tuo libro da angolazioni differenti.

Ad esempio, puoi mostrare le pagine interne del tuo libro low content, spiegare un beneficio che il tuo prodotto può dare a chi lo compra, condividere il dietro le quinte e trasformare una semplice copertina in un’esperienza più concreta.

Devi sapere, inoltre, che Instagram ti consente di costruire una relazione continuativa con il tuo pubblico attraverso commenti, messaggi, sondaggi e domande nelle storie.

Tutto ciò ti permette di ascoltare i tuoi potenziali lettori, di comprendere ciò che interessa loro e farli sentire parte di un percorso creativo.

Un altro punto di forza di questo social network per scrittori è la possibilità di combinare contenuti duraturi e comunicazione quotidiana.

Mi spiego meglio: i post e i reel possono continuare a essere scoperti nel tempo, mentre le storie mantengono vivo il contatto e ti aiutano a mostrare il lato più umano del progetto.

Per un self publisher, quindi, Instagram può diventare un luogo in cui identità, contenuti e promozione lavorano insieme.

Tutto ciò a condizione però che il profilo sia rivolto a un pubblico preciso e che ogni elemento comunichi con chiarezza che cosa pubblichi, per chi lo fai e perché vale la pena seguirti.

Come vendere libri su Instagram in pochi punti chiave.

Vendere libri su Instagram

1. Ottimizza il profilo per i lettori che vuoi raggiungere. 

Il nome, la descrizione e la bio della tua pagina devono aiutare una persona nuova a capire immediatamente chi sei e che tipo di libri proponi.

Per fare questo, ti consiglio di inserire delle parole coerenti con la tua nicchia, di chiarire il valore che l’utente può ottenere seguendo il profilo e di indicare quale azione dovrebbe compiere il visitatore.

2. Costruisci un’identità visiva riconoscibile.

Per fare questo non serve creare grafiche elaborate ma è sufficiente mantenere una certa coerenza tra immagini, titoli, colori e tono utilizzato.

Tieni a mente inoltre che un feed ordinato trasmette professionalità e che rende più semplice riconoscere i tuoi contenuti mentre l’utente scorre la piattaforma.

3. Crea contenuti che accompagnino verso il libro.

Alterna materiali utili, post narrativi e contenuti promozionali.

Puoi partire da un problema del lettore, condividere un passaggio del libro, mostrare una pagina interna oppure raccontare perché hai creato quel prodotto.

In ogni caso, il tuo obiettivo è generare attenzione, fiducia e desiderio prima di proporre l’acquisto.

4. Concludi sempre con una call to action chiara.

Dopo aver catturato l’attenzione, indica all’utente quale dovrebbe essere il passaggio successivo da compiere: leggere la descrizione, salvare il post, commentare, visitare il link in bio o scoprire il libro su Amazon.

Ti sto dicendo di fare questo perché, senza una direzione precisa, anche un ottimo contenuto rischia di fermarsi alla semplice visualizzazione.

Il principio da ricordare è questo: non devi parlare continuamente del libro ma devi creare un universo nel quale quel libro abbia un significato.

Ad esempio, un planner può essere inserito in dei contenuti sull’organizzazione, un activity book in momenti dedicati alla famiglia e un romanzo in video che evocano atmosfera, personaggi e conflitti.

Evita invece di promuovere troppi titoli nello stesso momento, di copiare contenuti virali senza adattarli al tuo pubblico o di parlare a persone troppo diverse tra loro, dato che su Instagram è la chiarezza a premiare. 

Più il tuo posizionamento è riconoscibile, più sarà semplice attirare lettori realmente interessati.

2. Facebook.

Caratteristiche:

Facebook è particolarmente utile quando vuoi costruire fiducia attraverso contenuti più articolati e conversazioni dirette.

Qui puoi pubblicare testi, immagini, video, storie e aggiornamenti che spiegano con maggiore profondità il valore del tuo libro e il percorso che ti ha portato a crearlo.

Se sei un autore indipendente, questa è una delle migliori piattaforme che puoi utilizzare per promuovere i tuoi libri, perché ti consente di trasformare il tuo profilo o la tua pagina in una vetrina completa.

Infatti bio, immagini, copertine, post fissati e link possono presentare in modo ordinato il tuo universo editoriale, aiutando chi non ti conosce a capire rapidamente che cosa pubblichi e quanto sei presente nel progetto.

Uno degli elementi più interessanti di questa piattaforma è la presenza di gruppi e community dedicate a quasi ogni argomento

Per un self publisher, queste comunità online possono rappresentare un’occasione perfetta per ascoltare il mercato, intercettare domande reali e partecipare a discussioni collegate al tema del libro.

Inoltre Facebook si presta bene anche alla riprova sociale: qui recensioni, testimonianze, fotografie e commenti dei lettori possono diventare contenuti capaci di rassicurare chi sta valutando l’acquisto, purché siano utilizzati con trasparenza e nel rispetto della privacy.

Come vendere libri su Facebook in pochi punti chiave:

Vendere libri su Facebook

1. Trasforma il profilo in una vetrina credibile.

Ogni componente del tuo profilo deve comunicare con chiarezza con il tuo lettore ideale.

La bio deve spiegare cosa pubblichi e per chi, l’immagine deve essere riconoscibile e la copertina deve rappresentare il tuo mondo editoriale.

Insomma, quando atterra sulla tua pagina, un visitatore non dovrebbe mai faticare per capire chi sei, quale libro promuovi e dove può trovarlo.

2. Mostra il libro mentre viene utilizzato.

Pubblicare soltanto la copertina con la scritta “Disponibile su Amazon” è una strategia promozionale povera e, soprattutto, un messaggio che comunica poco.

Piuttosto, se vuoi incrementare le tue chance di attirare nuovi lettori verso i tuoi libri, fai vedere le pagine interne, il prodotto mentre viene sfogliato, compilato, letto o impiegato in una situazione reale.

In questo modo non presenterai un semplice oggetto ma direttamente il beneficio o l’esperienza che puoi offrire direttamente all’utente.

3. Alterna contenuti utili, narrativi e commerciali.

Non limitarti a utilizzare un solo tipo di formato ma spazia e condividi consigli, mini-guide ed errori da evitare.

Qualche esempio?

Potresti raccontare la nascita del tuo progetto e mostrare quanto lavoro c’è dietro al libro per poi, infine, inserire dei post di vendita espliciti in cui prima offri valore, poi costruisci vicinanza e solo dopo proponi l’acquisto in maniera naturale.

4. Partecipa ai gruppi senza fare spam.

Quando sei all’interno di una community, è altamente consigliato rispondere alle domande e contribuire alle conversazioni in modo intelligente, senza provare a spingere il tuo prodotto. 

Solo successivamente, quando il tuo libro sarà davvero pertinente, potrai presentarlo come una risorsa utile. 

Devi sapere infatti che entrare in una community soltanto per lasciare un link rischia di danneggiare la tua reputazione, quindi non farlo.

5. Valorizza recensioni e micro-testimonianze.

Su Facebook un commento positivo, una fotografia del libro o un messaggio ricevuto possono ridurre la distanza con chi ancora non ti conosce.

Attenzione!

Non usare questi materiali per autocelebrarti ma inseriscili in un racconto che faccia comprendere quale risultato o emozione ha ottenuto il lettore.

3. TikTok.

Caratteristiche:

TikTok è prima di tutto una piattaforma di scoperta in cui anche un profilo appena nato può raggiungere persone che non lo seguono, purché i contenuti siano coerenti con interessi, generi e temi riconoscibili.

Per un autore indipendente questo significa avere la possibilità di farsi trovare prima ancora di aver costruito un pubblico numeroso.

Inoltre, la presenza della community di BookTok ha abituato molti utenti a scoprire libri attraverso video brevi, reazioni, consigli, citazioni e promesse narrative. 

Il tuo libro, quindi, non appare fuori contesto su questo social perché è già parte di un linguaggio che la piattaforma conosce e che i lettori utilizzano.

Più nello specifico, possiamo dire che il formato breve per cui TikTok è diventato famoso obbliga a chiarire rapidamente perché una storia o un prodotto editoriale dovrebbe interessare a un utente

E questo ti fornisce una leva potenzialmente molto utile per raccontare il tuo prodotto e attirare nuovi lettori.

Infine, questa piattaforma può essere molto utile se utilizzata per sperimentare strategie come un vero e proprio laboratorio.

Ad esempio, pubblicando video con angoli diversi puoi osservare quali temi generano click, salvataggi, domande e interesse reale. 

Sono tutti segnali che ti aiuteranno a capire come presentare meglio il tuo libro, senza basarti soltanto sulle visualizzazioni o su ciò che pensi potrebbe funzionare.

Come vendere libri su TikTok in pochi punti chiave.

1. Parti dalla promessa e non dalla scheda tecnica.

Dire che il tuo romanzo ha 320 pagine o che il tuo quaderno è disponibile su Amazon non è sufficiente per generare nuove vendite.

Ciò che devi fare è suscitare un’emozione nell’utente che vuoi attirare attraverso una situazione di conflitto o mostrando il risultato che puoi fargli ottenere.

Insomma, che cosa gli farà provare quella storia? 

Quale problema aiuterà a gestire quel libro?

2. Crea rubriche riconoscibili.

Non pubblicare una sequenza casuale di trend, di citazioni o di video promozionali.

Piuttosto, scegli alcuni format legati al tuo posizionamento e ripetili con variazioni personali come scene prese dal libro, errori che risolve il tuo manuale, alcune pagine interne, delle reazioni dei lettori, delle domande comuni a cui sai fornire una risposta o delle dimostrazioni pratiche di utilizzo del tuo prodotto.

3. Costruisci ogni video con un hook efficace, uno sviluppo coinvolgente e una chiamata all’azione finale chiara.

Sui social (e in particolare su TikTok) nei primi secondi del tuo video devi dare un motivo all’utente per fermare lo scrolling e guardare anche il resto del tuo contenuto.

Subito dopo, la cosa migliore che puoi fare è sviluppare una sola idea per il tuo video e concludere indicando chiaramente cosa dovrebbe fare l’utente, ad esempio seguire il profilo, commentare, visitare il link, leggere l’anteprima o cercare il titolo su Amazon.

4. Mantieni coerente la pagina prodotto.

Il messaggio del video deve continuare nella copertina, nella descrizione e negli altri elementi della tua scheda prodotto su Amazon.

Intendo dire che, se il TikTok promette un thriller psicologico disturbante e la pagina prodotto appare generica, il lettore percepirà una frattura e potrebbe abbandonare l’acquisto anche se era stato persuaso.

5. Misura le azioni che avvicinano di più gli utenti alla vendita.

Le visualizzazioni sono utili ma non sono il risultato finale che vuoi ottenere: ricorda che siamo qui per generare più royalties!

Quindi osserva i click al profilo, i salvataggi, i commenti qualificati, le visite al link e l’andamento delle vendite o delle pagine lette.

In quest’ottica, un video più piccolo ma rivolto alle persone giuste può valere molto più di un contenuto virale e generico che genera tante views ma che non porta nessuno a comprare il tuo libro.

Non dimenticare mai che in questo senso, un singolo progetto editoriale può offrirti contenuti per settimane. 

Ad esempio puoi parlare dei personaggi, di una scena, della domanda centrale, del processo creativo, delle pagine interne, di una recensione o del motivo per cui hai scelto un certo tema.

In questo modo eviti di ripetere continuamente “compra il mio libro” e moltiplichi i punti di contatto con il pubblico.

Siamo arrivati alla fine di questa guida.

Qui ti ho spiegato perché Instagram, Facebook e TikTok sono i miei social per scrittori preferiti e come sfruttarli al meglio per generare traffico verso la tua pagina prodotto.

Se seguirai i consigli che hai letto in questa guida, potrai iniziare a costruire il tuo brand d’autore e presentare i tuoi progetti editoriali in modo più efficace, promuovendo e vendendo i tuoi libri su piattaforme con un ampio bacino di utenti (su cui stanno lavorando già tanti altri self publisher!).

Tuttavia, le cose da sapere su come sfruttare i social media per incrementare le royalties della tua attività come autore indipendente non finiscono qui.

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  1. Creare la tua presenza online da zero e costruire un’identità visiva e comunicativa coerente con il tuo brand d’autore.

  2. Trasformare i tuoi contenuti in vendite, imparando nuove tecniche per generare curiosità, empatia e azione nei tuoi post, nelle tue stories e nei tuoi video.

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Ti insegnerò:

  • Come funziona Amazon KDP e perché è un’opportunità.

  • Che tipi di libri si possono pubblicare.

  • Quali strumenti servono per iniziare.

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